
L’autrice di questo blog convive con una sindrome piuttosto diffusa tra i giovani d’oggi: la procrastinazione. Non promette aggiornamenti regolari né una presenza costante, ma può garantirvi una cosa: ogni volta che scriverà, ci metterà il cuore.
Perché parlare di libri — se potesse — lo farebbe tutto il giorno, tutti i giorni. Firmerebbe col sangue, se servisse. Ma la verità è che le sue passioni sono molte, e tutte richiedono tempo, energia e dedizione.
Dopo una laurea triennale in Lettere Moderne conseguita a Lecce, splendida città della Puglia (regione in cui è nata e cresciuta), ha proseguito il suo percorso con una laurea magistrale in Italianistica a Bologna, città che ora chiama casa.
Tra un libro e l’altro, ha svolto un tirocinio in biblioteca che le ha aperto due strade: quella dell’insegnamento, in particolare come docente di sostegno, e quella della biblioteconomia. Due mondi diversi, ma ugualmente affascinanti, che la attirano con forza uguale e contraria, assorbendo gran parte delle sue giornate.
Eppure, nonostante gli impegni, c’è sempre un momento per leggere. Per scrivere.
Ed è proprio da questi ritagli di tempo, spesso rubati al sonno o alle distrazioni quotidiane, che nasce questo blog: un luogo in cui condividere letture, riflessioni e quelle piccole grandi lezioni che ogni libro sa offrire.
Perché leggere, in fondo, è anche cercare risposte alle domande che non sappiamo formulare — e forse, a volte, trovare anche qualcosa in più.